Relazione annuale sulle attività svolte dalla Unità Operativa di Risk Management della Casa di Cura Villa Silvana.

L’Unità di Risk Management della Casa di Cura “Villa Silvana” di Aprilia, composta dal Risk Manager, dal Gruppo di Coordinamento per la Gestione del Rischio e dal Gruppo di Supporto alla Funzione di Gestione del Rischio, entro il 15 Febbraio 2018 ha provveduto ad elaborare il secondo PARM (Piano Annuale Risk Management) della struttura che ha messo al centro dell’attenzione la Prevalenza Trasversale a tutte le Unità Operative di criticità relative a Lesioni da Decubito, Cadute dei Pazienti, Infezioni Correlate all’Assistenza e Trasferimenti ad un Livello Superiore di Cure.

Nel recepire le Linee Guida Regionali per la stesura del PARM sono stati identificati i seguenti obiettivi:

1. Valutare il rischio correlato alle prestazioni erogate

a)         Implementazione della Raccomandazione Ministeriale N°13 (Prevenzione e Gestione delle Cadute).

b)         Prevenzione e controllo delle Infezioni Correlate all’Assistenza tra cui anche  approvazione della procedura per il Clostridium Difficile.

c)          Implementazione della Raccomandazione Ministeriale N°17 (Ricognizione e Riconciliazione Farmacologica).

d)        Rilevazione della casistica dei Trasferimenti a Livelli Superiori di Cura dei nostri ricoverati.

e)          Costituzione del Comitato Valutazione Sinistri.

f)            Implementazione dell’uso della Scheda di Incident Reporting.

g)         Monitoraggio dell’evoluzione delle Lesioni da Decubito durante il ricovero.

h)         Formazione interna in Risk Management agli operatori neo-assunti.

2. Realizzare interventi per migliorare l’informazione agli utenti

a)         Redazione procedura per garantire una corretta informazione ai pazienti e ai parenti dei pazienti in Hospice

b)         Redazione procedura per la comunicazione delle risposte degli esami di laboratorio ai pazienti

ATTIVITA’ SVOLTE E OBIETTIVI RAGGIUNTI

Il Gruppo di Coordinamento per la Gestione del Rischio, svolgendo incontri con cadenza in media bi-settimanale, ha dato luogo a 13 riunioni formali con verbalizzazione, che disegnano il percorso programmatico nel secondo anno di istituzione della U.O. Risk Management della Casa di Cura “Villa Silvana”.

Nello specifico, nel I° incontro  indetto  il giorno 06.04.2018, l’Unità di Risk Management, ha preso in analisi le Cadute dei Pazienti occorse nei primi tre mesi dell’anno e ha deliberato la diffusione nelle diverse Unità Operative, della Raccomandazione Ministeriale n° 13: “Raccomandazione per la Prevenzione e Gestione delle Cadute dei pazienti nelle strutture Sanitarie”.

Nel II° incontro del 20.04.2018, in seguito alla notifica effettuata il 26.03.2018 del primo caso di infezione da Clostridium Difficile (CD) occorso nel nostro reparto di Riabilitazione (Cod. 56), si concorda di istituire un Protocollo di Gestione dell’Infezione sospetta o conclamata di CD da diffondere rapidamente nelle diverse Unità Operative.

Nei successivi tre incontri del 27.04.2108, 14.05.2018 e 18.05.2018 si è provveduto dapprima ad elaborare il Protocollo di Gestione dell’Infezione da CD ed a inviarlo ai reparti della nostra Casa di Cura, quindi ad indire un nuovo incontro straordinario per revisionare il Protocollo stesso alla luce del nuovo caso di CD sempre in Riabilitazione occorso il 08.05.2018 e ad effettuare un Audit attraverso la tecnica del Safety Walk Around (SWR) ed estendendo a tutto il reparto di degenza la disinfezione con cloro-derivato alla concentrazione di 5.000 p.p.m. Si è provveduto inoltre a dotare il nostro Laboratorio Analisi del Test per la ricerca dell’Antigene Comune GDH, in quanto al momento era possibile testare solo le due Tossine A-B.

Nella riunione del 18.06.2018 si è proceduto alla revisione dei casi notificati di CD nel periodo Gennaio-Maggio 2018 ed a causa della notifica di altri due casi di CD in Riabilitazione del 01.06. e del 04.06.2018 si è deciso di eseguire una disinfezione generale anche nei locali delle palestre frequentati dai pazienti.

Nel corso degli incontri successivi dell’Unità di Risk Management, si è provveduto:

·             All’analisi del report infezioni da CD notificati nel mese di Giugno 2018;

·             All’analisi del Report Cadute Pazienti del periodo Aprile-Maggio-Giugno II° Trimestre 2018;

·             All’analisi dei primi sei mesi del Report sui Trasferimenti ai Livelli Superiori di Cura tramite 118;

·             All’analisi del report infezioni da CD notificati nel mese di Luglio 2018;

·             Alla implementazione della Raccomandazione Ministeriale n°17:”Ricognizione e Riconciliazione Farmacologia”, con elaborazione della scheda apposita distribuita ai reparti;

·             All’analisi del Report infezioni da CD notificati nei mesi di Agosto-Settembre 2018;

·             All’analisi del Report Cadute Pazienti del periodo Luglio-Agosto-Settembre III° Trimestre 2018;

·             A proporre l’introduzione e la diffusione di un unico detergente Presidio Medico Chirurgico nei Servizi Igienici dei reparti e di Soluzioni Idroalcoliche sia nei reparti che nelle aree comuni per la Prevenzione delle Infezioni Correlate all’Assistenza, come consigliato dalle Linee Guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità;

·             All’analisi del Report infezioni da CD notificati nei mesi di Ottobre-Novembre-Dicembre 2018;

·             All’analisi del Report Cadute Pazienti del periodo Ottobre-Novembre-Dicembre IV° Trimestre 2018;

Per ciò che riguarda i Corsi di Formazione si è proceduto alla organizzazione di gruppi in giornate diverse, al fine di coinvolgere tutto il personale neo-assunto. I corsi si sono svolti nelle giornate di Giovedì 13 e Giovedì 20 Dicembre 2018 dalle ore 13.30 alle ore 15.00 presso la Sala Riunioni della nostra struttura ed hanno visto coinvolti 38 operatori quasi tutti assunti nell’ultimo anno e alcuni dipendenti che non avevano potuto frequentare i corsi effettuati in precedenza.

Statistiche Incident Reporting

Con l’inserimento della Scheda Incident Report (IR) in tutta l’Organizzazione Sanitaria per il  monitoraggio degli Eventi Avversi, Near Misses ed Eventi Sentinella,  attraverso la cassetta destinata alla sua raccolta, sono pervenute al Risk Manager n°37 schede di segnalazione  compilate dal nostro personale, così come descritto nella tabella 1 sottostante:

 

Nel corso dell’anno, le Componenti di Supporto che hanno rispettivamente, come obiettivi di studio le Cadute dei Pazienti, il Trasferimento ad un Livello superiore di Cure e la Prevenzione e Controllo delle Infezioni Correlate all’Assistenza in particolare il Clostridium Difficile,  si sono riunite ed hanno prodotto rispettivamente i loro lavori con i seguenti numeri:

· Cadute Pazienti

Sono state analizzate il numero di Schede Rilevamento Cadute pervenute in Direzione Sanitaria nei 12 mesi del 2018. Ricordiamo che la Scheda Rilevamento Cadute è stata istituita e distribuita nei vari reparti della nostra struttura a partire dal 18.04.2016 .

Sono pervenute in Direzione Sanitaria nel corso dell’anno, n°44 schede così suddivise:

1)         25 cadute in RSA (19 femmine; 6 uomini)

2)         17 cadute in Riabilitazione (15 femmine; 2 maschi)

3)         2 cadute in Hospice (2 maschi)

con un incremento  generale del numero di cadute di circa il 13%, rispetto al 2017 poiché  erano pervenute n° 39 schede. Più in particolare vi è stato un decremento del 71,5% da parte dell’Hospice che dalle 7 cadute del 2017 è passato alle 2 del 2018, mentre la RSA è passata dalle 22 cadute del 2017 alle 25 del 2018; la Riabilitazione è invece passata dalle 10 cadute del 2017 alle 17 del 2018. Nel totale di queste 44 cadute, la netta maggioranza è costituita dalle donne con 39 casi e 10 di maschi. Si è trattato quasi sempre di eventi avversi di lieve entità, tranne in alcuni casi con ferite lacero-contuse ed ecchimosi ed un caso di scivolamento in doccia che apparentemente sembrava di lieve entità, si è poi rivelato essere un caso di frattura dell’omero.

· Trasferimento ad un Livello Superiore di Cure

E’ stato analizzato il numero dei trasferimenti al Pronto Soccorso mediante 118 che sono avvenuti a carico dei pazienti dei nostri tre reparti e degli ambulatori  nel corso dell’anno, valutandone i motivi clinici prendendo in visione le rispettive cartelle cliniche o referti di primo soccorso.

Nel corso di tutto il 2018 le attivazioni del 118 sono state in totale 26 così suddivise:

1)         8 per altrettanti pazienti della Riabilitazione (4 maschi e 4 femmine in una età compresa tra 32 e i 94 anni), per Ictus Cerebri, Fibrillazione Atriale, Melena, Shock Settico, Emoglobina 6.8, Lussazione Anca, Dislocazione Protesi Tracheale;

2)          16 per 14 pazienti in RSA (2 pazienti sono state trasferite 2 volte), per Insufficienza Renale Acuta, Anemia Refrattaria a trasfusioni, Addome Acuto, Ictus Cerebri, Flutter Atriale, Infarto Miocardico Acuto;

3)         2 per altrettanti pazienti negli ambulatori per episodi di Lipotimia;

4)         non ci sono state attivazioni nel reparto Hospice;

· Prevenzione e controllo delle Infezioni Correlate all’Assistenza in particolare il Clostridium Difficile

Nel 2018 abbiamo notificato 9 casi di Infezione da Clostridium Difficile al Dipartimento di Igiene e Profilassi della ASL di Latina, così suddivisi:

2 casi in Hospice; 4 casi in Riabilitazione e 3 casi in RSA. Quasi tutti positivi alle Tossine A-B, tranne 2 risultati positivi anche all’Antigene Comune GDH in quanto esaminato uno al Fatebenefratelli di Roma ad inizio anno e uno testato presso il nostro Laboratorio Analisi a metà anno per l’acquisto completo del Kit per il CD.

Nella tabella 2 sottostante vengono riportati i dati inerenti le sinistrosità e i risarcimenti rilevate nella nostra struttura negli ultimi cinque anni così come da dettato legislativo,  Legge Gelli n°24/2017 per gli obblighi di trasparenza:

In conclusione si può affermare che il 2018 è stato il primo anno vero, completo di 12 mesi che ci ha visti tutti impegnati nell’applicazione del “metodo” Risk Management e l’essere entrati più a fondo nelle tematiche rivolte alla sicurezza dei nostri pazienti ed operatori, ci ha permesso di capirne ancora meglio l’utilità. Ci ha permesso di avere, per esempio, tramite i vari Report delle Cadute, delle Infezioni da Clostridium Difficile e dei Trasferimenti a Livelli Superiori di Cura, una fotografia sempre più aggiornata sulle nostre capacità di garantire adeguati livelli di assistenza.

 

Aprilia, lì 27.03.2019

Risk Manager “Villa Silvana”

(dott. Siro Simeoni)

 

Relazione del 2017